Giornalista e fotoreporter, Tano D’Amico ha realizzato reportage su carceri, manicomi, rom, e ha documentato le manifestazioni di piazza a partire dagli anni '60. Una vita passata in strada, a fissare l’eternità di momenti che hanno lasciato il solco nella storia del nostro paese. Immagini indelebili che non solo documentano con la forza della verità, ma riescono con la loro potenza a penetrare oltre lo sguardo per imprimersi nella memoria dell’anima. Un reading tratto dal libro “Di Cosa Sono Fatti I Ricordi”, sessantatré articoli scritti con stile lucido e poetico, come "personali lettere alla società", permeati da un profondo senso critico verso le ingiustizie che da sempre colpiscono gli sconfitti, coloro che vivono ai margini della società e di cui si tenta di rimuoverne il ricordo. In scena oltre le proiezioni delle immagini scattate da Tano D’amico, l’interpretazione di Alessandra Magrini, anche le inedite canzoni di Michelangelo Ricci che con chitarra e testi accompagnerà il pubblico che non sarà solo spettatore ma verrà  catapultato dentro l’atmosfera di un passato ancora presente. Ho guardato tante foto di Carlo Giuliani sdraiato sull’asfalto il 20 luglio, in quasi tutte sembrava intatto, in quella scattata da Tano ho visto con nitidezza lo scempio, per la prima volta il dolore che ho provato è stato più forte della rabbiaAlessandra Magrini Immagini e Parole di un Fotografo di Strada  Reading tratto dal libro di Tano D’Amico “Di Cosa Sono Fatti I Ricordi” edito da Postcart a cura di Alessandra Magrini chitarra e voce Michelangelo Ricci supporto tecnico Francesco Marchese Foto di: Tano D’Amico